La presente pianta inquadra la campagna adiacente al fiume Cecina lungo il tratto compreso fra la presa d’acqua delle ferriere e il poggio dei Lecci presso Monte Verni nella tenuta di Collemezzano, nella zona di confine fra i territori di Cecina, Riparbella e Montescudaio.
Accurata risulta la restituzione della vegetazione ripariale e dei campi coltivati come i “colti della Sandreta”. Con campitura di colore arancio è indicata la “Piaggia del Catino” appartenente al territorio di Cecina dal punto A al punto B (e cioè dalla ripa vecchia del fiume al fosso del rio di Castelgiusti) ed oltre il fiume fino al punto C pretesa dalla comunità di Riparbella. Sono indicati con semplici rappresentazioni assonometriche la casa del sig. Luca di Castelgiusti nel territorio di Montescudaio, la casa della Villa e la Belora nel territorio di Riparbella. In alto sono segnalate anche le macerie della casa di S. Cristofano, uno dei punti presi a riferimento per la precisa determinazione dell’area della controversia. Gli altri due sono stati individuati sul Poggetto delle Steccaia.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
2
N° carta
65
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 480 mm, larghezza 745 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
canne 300 di braccia 5 l’una a panno fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 5 a panno fiorentine
Scala numerica
1:537.400
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli