Riprendendo le piante fatte nel 1696 e nel 1698 da Giuseppe Peraccini ed Egidio Maria Bordoni, l’ingegner Fabbri realizza nel 1735 questa pianta relativa a tutta la confinazione del Granducato con Bologna. La linea divisoria – che separa i territori di Sambuca, Pracchia, Cavinana (Gavinana), S. Marcello, Lancisa e Lizzano da quelli di Granalione (Granaglione), Belvedere e Roccacorneta – parte dal termine e casa del Mazzone sul fiume Reno, segue l’andamento del fiume fino al termine al ponte dell’Orsigna, poi prende quello del torrente omonimo, quello della forra di Gnocco, e da qui prosegue verso i poggi del Cocomero, della Gabelletta, di Piaggia Guelfa, di Porta Franca, dell’Uccelliera, di Lancisa, per arrivare fino al Monte di Scaffaiolo e al Monte Fulgorino o Spigorino. Questo documento, aggiornato rispetto ai precedenti, viene realizzato in esecuzione degli ordini dei Commissari Arrigo Micheli (per il Granducato) e Gabriello Manfredi (per il Senato di Bologna). Il documento è conservato all’interno del cannone 17.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Raccolta
Casella IX
N° filza / volume
9
N° carta
112
Autori
Autore:
- Fabbri, Andrea (autore, perito deputato per Sua Altezza Reale il Ser.mo Gran Duca di Toscana e per l'Eccelso Senato di Bologna)
Descrizione fisica
Supporto
carta su tela
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 750 mm, larghezza 1.015 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
passi andanti 2500, che sono un miglio incirca
Unità di misura
passo andante fiorentino
Scala numerica
1:4.464.300
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli