Questa mappa, come altre due dello stesso inserto e stesso fondo, riguardano il “tenimento” detto il Piano della Busa (di proprietà della commenda di San Pietro alla Magione) che il cancelliere Joseph Ganucci (Giuseppe Ganucci) copiò da tre diversi cabrei. I tre disegni vennero riutilizzati dalla detta commenda della Magione di Siena (detta anche commenda di Malta) per rivendicare la proprietà di una lama contigua al fiume “Arbia” (Monteroni d’Arbia / Buonconvento – Siena) poco distante dall’ omonimo ponte. Alcune ordinanze tuttavia stabilivano che tutte le lame e letti dei fiumi posti al di sotto o al di sopra dei ponti compresi in un’area di circa duegento braccia spettassero alla Regia Cassa del Magistrato delle Strade. In due bandi relativi all’anno 1597 (rispettivamente del 29 novembre e del 29 gennaio) viene espressamente vietato di “occupare, possedere o godere alcuna parte del Letto del detto Fiume d’Arbia, che fosse vicino si sotto, che sopra al detto Ponte per lo Spazio di Braccia Dugento, […] siìperché essendo l’Arbia un Fiume reale, il medesimo unitamente col suo Letto è di ragione pubblica del Principe, sì anco perché il Principe stesso ha fatte le dette proibizioni colla riserva del detto Terreno di Braccia 200 à fine di liberare, e conservarne il detto Ponte, che serve ad uso, e benefizio pubblico “. ASS, Quattro Conservatori 2006, ins. 42 <
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Raccolta
Strade contro Ciampolini, e Biochi
Serie
XVc, Acque, Strade e Fabbriche Civili
N° filza / volume
42
Titolo filza / volume
Filza Prima dal 1750 al 1760
N° inserto
42
Titolo inserto
Strade contro Ciampolini, e Biochi
N° carta
10v
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 290 mm, larghezza 200 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere