Mappe
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In Comune di S. Sisto Loco detto le Piaggie
La carta è divisa in due parti. A sinistra troviamo una descrizione, a destra il titolo e il disegno di un terreno irregolare di terra lavorativa, pioppata e vitata; sulla sinistra l'Argine d'Arno, con la strada, ne segna il confine.
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In Comune di S. Sisto Loco detto le Piaggie
La carta è divisa in due parti. A sinistra troviamo una descrizione, a destra il titolo e il disegno di un terreno di terra lavorativa, pioppata e vitata; sulla sinistra l'Argine d'Arno, con la strada, ne segna il confine.
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In Comune di S. Sisto Loco detto S. Sisto, e le Poggiore
La carta rappresenta due appezzamenti tra loro discontinui, coltivati a seminativo arborato e appartenenti al podere del Pino, concesso a livello per due terzi a Sebastiano Carafilia. Il primo è diviso dai campi segnati con lettera A e B, il secondo è occupato dal campo C. La Via di S. Sisto…
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In Comune di S. Sisto Loco detto Scarpellino, e Pier di Cino
La carta raffigura tre appezzamenti discontinui, coltivati a seminativo arborato. Tutti i terreni, tranne quello contrassegnato con la lettera H, sono delimitati in alto da "l'Argine d' Arno" e in basso dal corso dello stesso fiume.
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In Comune di S. Sisto Loco detto Via Nova
La carta rappresenta due appezzamenti separati tra loro dalla Via Nova, coltivati a seminativo arborato. In basso i terreni sono delimitati dal "Fossetto di Steccaio o sia Ceria", in alto a destra troviamo "l'Argine d'Arno".
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In Comune di S. Sisto. Luogo detto Le Piaggie
La carta rappresenta un appezzamento contrassegnato con la lettera F, coltivato a seminativo arborato. In alto è delimitato dal Podere delle Piaggie, in basso da "Argine e Via".
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In Comune di San Sisto al Pino Luogo detto Piaggia
La carta è divisa in due parti. A sinistra troviamo la descrizione, a destra il disegno di un terreno del podere delle Piagge, coltivato a seminativo arborato, allivellato a Michelangelo Pesciatini, delimitato dal fiume Arno.
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In Comune di San Sisto al Pino Luogo detto Piaggia
La carta è divisa in due parti (descrizione e disegno) e rappresenta sempre un appezzamento posto sulla riva del fiume Arno, coltivato a seminativo arborato.








