Mappe
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In Comune di Nugola Loco Detto il Faldo
La carta raffigura un appezzamento diviso in quattro parti., coltivato a seminativo nudo In basso è delimitato dalla "Via lungo il Fosso reale" e da poderi della fattoria.
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In Comune di Nugola Loco Detto il Faldo
La carta raffigura due poderi di "terra lavorativa nuda" tra loro discontinui. La Via di Mortaiolo segna il confine in alto del primo e in basso del secondo.
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In Comune di Nugola Loco detto il Faldo
Questa carta rappresenta un appezzamento diviso in più campi, coltivato a seminativo arborato. In basso è delimitato dalla Via di Mortajolo, a destra dalla Via della Prata.
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In Comune di Nugola Loco detto il Fardo
La carta è divisa in due parti. A sinistra troviamo il titolo e una descrizione. Nella parte destra troviamo un appezzamento di forma irregolare diviso in tre campi, coltivati a seminativo nudo. In alto è delimitato dalla "Via di Macina", in basso da "Argine del Fosso Reale".
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In Comune di Oratoio, Loco detto le Consegnie
La carta raffigura, in maniera molto schematica, un terreno di forma rettangolare, coltivato a seminativo nudo, confinante con: "Signori Rossi di Cucigliana", gli "Eredi del Signor Franco del Rosso", la "Fossa di Ceria" e la "Viottola delle Consegnie".
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In Comune di Oratoio, Loco detto le Gerbe
La carta raffigura, in maniera molto schematica, un terreno diviso in sei campi di forma irregolare, coltivato a seminativo nudo. Tra i confinanti notiamo Sisto Benvenuti e Antonio Tempesti, Via di Oratoio e Via dei Medici.
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In Comune di Oratoio, Loco detto Le Prata
La carta raffigura, in maniera molto schematica, un terreno triangolare coltivato a seminativo nudo, confinante con: gli "Eredi dell'Illustrissimo Signore Francesco del Rosso", il "Signore Priore Poschi", la "Via di Oratoio.
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In comune di Orzignano, comunità di Bagni di San Giuliano, luogo detto le Vigne
I due appezzamenti nella campagna pisana, coltivati a seminativo alberato, sono compresi fra via del ponte Giannina, via di Mezzo e beni Macchioni. Nella mappa ci sono "annotazioni" con nomi dei proprietari (Landucci e Gaeta) e misure dei terreni (stiora 4.33 e 4.61).








