La pianta raffigura il podere del Gamberaio di pertinenza della fattoria granducale di Altopascio. Questo è compreso fra il torrente Pescia di Collodi, il padule di Fucecchio, il fosso di Sibolla e il podere del faggio. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato e gelsato; terreno lavorativo “spogliato”; terreno prativo “di mala condizione”; terreno ortivo e sodo), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo, gli argini e l’ubicazione degli edifici, quali la casa da lavoratore (costituita da cinque stanze su più livelli, un forno con loggetta e un pollaio) ed una capanna ad uso di stalla con mangiatoia “murata”. Nell’aia che circonda i fabbricati si trovano due stolli. Vi sono inoltre quattro tini di 150 barili ciascuno. La pianta risulta approvata il 7 aprile 1784 da Pietro Aleotti livellario del podere.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
28
N° carta
38-39
Autori
Autore:
- Perondi, Antonio Felice (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 475 mm, larghezza 745 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:254.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli