La figura presenta la simbologia consueta dei catasti geometrici settecenteschi: le strade sono rappresentate con linee continue di colore marrone, i corsi d’acqua con linee azzurre, gli edifici con forme geometriche in rosso chiaro e a volte in giallo; i toponimi sono riportati in genere solo per la viabilità e per l’idrografia, e troviamo qualche segnalazione sporadica che indica la presenza di “bandita”, “ponte”, “fontana”, “croce”, “capanna”. Si riporta la suddivisione del parcellare (mediante linee nere continue e rosse tratteggiate) con indicazione in ogni particella del numero e della misura in stiora (in rosso). In alto a sinistra, troviamo il titolo con nome del Popolo e numero della Matrice. Sono indicati i popoli confinanti; nelle bandite è indicato, a volte, anche l’uso del suolo. Si nota il forte contrasto tra piccola/piccolissima proprietà e proprietà molto grande (bosco con pastura). Il territorio (un solo grande appezzamento) è delimitato a nord-ovest dall confine con lo Stato di Modena e ad ovest da quello con la Repubblica di Lucca; dal crinale dell’Appennino (Poggio delle Tre Potenze, Poggio Tondo, Poggio delle Birbe) hanno origine diversi corsi d’acqua, che confluiscono poi nel Fiume Sestaione: Forra del Lago Nero, Forra delle Mandrie, del Sorbeto e delle Birbe.
Archivio di Stato di Pistoia (1057 mappe)
Provenienza
Fondo
Catasto Granducale
Raccolta
Plantario di Cutigliano
N° filza / volume
937
N° carta
7a
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 630 mm, larghezza 790 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 120 di braccia 6 l'una a terra fiorentine
Unità di misura
pertica di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:300.900
Note
Compilatore
Anna Guarducci