Nonostante il titolo, la figura è una mappa prospettica che rappresenta la pianura tiberina fra Anghiari e Sansepolcro, mettendo al centro dell’attenzione il fiume Tevere che si ramifica con isole e renai e che minaccia le sponde nonostante le palificate erette a difesa dei coltivi. Ancor più minacciosi sono i tributari Fosso Vanocchia e specialmente il Fiumicello (che riceve il Petretto) che infatti inonda lo stradone tra Anghiari e Sansepolcro. Compaiono oltre a questo (che supera il fiume con il ponte a otto arcate) le vie fra Casentino e Sansepolcro, la via di Malpasso e altre ancora, con vari insediamenti resi prospetticamente nel settore di Anghiari, come il borgo di Santa Fiore, le chiese di santa Fiore, Santa Maria della Notte detta delle Laudi e San Patrignano; e i mulini di Santa Fiore e i due del Vescovado. Gran parte dei terreni di qua e di là dal Tevere sono numerati e riferiti ai rispettivi proprietari
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Raccolta
Cartone XVIII
N° filza / volume
18
N° carta
50
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china
Dimensioni
altezza 910 mm, larghezza 1.060 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
braccia 500 italiane
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:252.200
Note
Compilatore
Leonardo Rombai