Si tratta della pianta del podere Cerreto, di pertinenza della fattoria granducale di Cafaggiolo. Esso comprende una casa colonica con un annesso (forse un fienile) costruito su un arco al di sotto del quale passa la strada, due vigne e una decina di appezzamenti di terreno, in prevalenza seminativo, ad eccezione di una limitata superficie di “sodaccio” adiacente all’annesso. Come possiamo vedere, alcuni terreni risultano compresi nelle proprietà contigue, appartenenti alla Chiesa di Campiano, alla Compagnia di S. Piero a Sieve e a Matteo Matteoni. Un’altra proprietà limitrofa è quella della fattoria del Trebbio, con cui il podere confina solo parzialmente con il campo degli Ontani (I). La rappresentazione è corredata di una precisa tavola descrittiva o “Debito di tutto quello, che è nel Podere di contro l’anno MDCXXVII”, nella quale sono indicati: la denominazione, il numero delle viti e delle piante (da frutto e non) presenti in ciascun terreno e la superficie espressa in staiora. Viene inoltre riportato un prospetto indicante le rendite del grano, dei legumi “cottoi”, delle biade (“grosse”, “da cavalli” e “minute”) e del vino.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
5
N° carta
16v-17r
Autori
Autore:
- Zampogni, Frosino (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 560 mm, larghezza 800 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli