Si tratta della pianta della Cerreta del Bosco a Frati di pertinenza della fattoria granducale di Cafaggiolo, al centro della quale si trova il convento omonimo acquistato nel 1420 da Cosimo de’ Medici e riedificato quasi completamente ingrandendone la chiesa e realizzando sopra la sagrestia e il dormitorio. A lato del convento si estende il giardino con i pozzi ed un oratorio, mentre di fronte al portico della chiesa si trova il cimitero. La cerreta, come bene indicato nel disegno, confina con la fattoria del Trebbio. La rappresentazione è corredata di una precisa tavola descrittiva o “Debito di tutto quello, che è nella Cerreta di contro, e cioè Cerri, Farnie, e Istie l’anno MDCXXVII”, nella quale sono indicati il numero dei cerri “grossi”, “mezani” e “sottili” presenti. E’ inoltre presente un prospetto o “Registro di tutte le Abetaie, che sono nella Fattoria in diversi luoghi”, nel quale si riportano per ciascuna di esse la denominazione e il numero degli abeti “grossi”, “mezani” e “sottili”.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
5
N° carta
52v-53r
Autori
Autore:
- Zampogni, Frosino (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 560 mm, larghezza 800 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli