La carta mostra la linea di confine fra il Granducato di Toscana, in territorio pontremolese, e la Repubblica di Genova, proposta dal Commendatore Graneri. Il documento viene firmato, e quindi approvato, in data 6 novembre 1780 dal cav. Freylino Capitano nel Corpo Reale degli Ingegneri di S. M., Leonardo Ximenes matematico di S.A.R. il Granduca di Toscana, Neri Zocchi Ingegnere Deputato per la parte di Toscana, Ponfilio Vinzoni Maggiore negli Ingegneri della Serenissima Repubblica di Genova e il Capitano Ingegnere Giacomo Brusco deputato per la Repubblica di Genova. La scala oltre ad essere riportata in misura fiorentina è riportata anche in misura piemontese e genovese: scala di trabucchi 450 di piedi 6 l’uno piemontesi (= 245 mm) e di canne 500 di palmi 12 l’una genovesi (= 261 mm). Sono riportati anche i segmenti corrispondenti al “braccio fiorentino da panno diviso nei suoi venti soldi, dei quali il palmo genovese ne contiene 8. 46 centesimi” e al palmo genovese diviso in once 12, delle quali once 28. 368 millesimi fanno un braccio fiorentino da panno”. Il documento è conservato all’interno del cannone 15.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Raccolta
Casella VIII
N° filza / volume
8
N° carta
95
Autori
Autori:
- Freylino, (perito di parte, capitano nel Corpo Reale degli Ingegneri di S. M.)
- Ximenes, Leonardo (perito di parte, matematico di S.A.R. il Granduca di Toscana)
- Zocchi, Neri (perito di parte, ingegnere deputato per la parte di Toscana)
- Vinzoni, Pompilio (perito di parte, Maggiore negli Ingegneri della Serenissima Repubblica di Genova)
- Brusco, Giacomo (perito di parte, deputato per la Repubblica di Genova)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 533 mm, larghezza 1.954 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 500 di braccia 5 l’una a panno fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 5 a panno fiorentine
Scala numerica
1:506.900
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli