La splendida carta topografica – forse commissionata espressamente dall’imperatore Francesco Stefano a cui è dedicata – presenta in alto al centro lo stemma lorenese e innumerevoli motivi ornamentali, a sinistra la planimetria di Capalbio (in scala di 60 passi geometrici = 148 mm) a destra la scritta in marmo esistente sulla porta d’ingresso del castello, in basso a sinistra la “veduta di Capalbio presa da Mezzogiorno “. Essa raffigura tutto il territorio capalbiese dal mare al confine con Manciano. Le sedi sparse sono in prospettiva mentre i terreni sono tutti rappresentati secondo il loro uso effettivo o anche le potenzialità. (boschi, pature, seminativi e le poche vigne, uliveti, orti, terreni ” suscettibili di ridursi “, ecc.), con riferimento, in legenda, all’estensione e alle proprieta. Un’altra legenda localizza tutte le case pubbliche e private (il diverso colore indica quelle ” ben tenute “, ” mal tenute “, ” dirute “, le ” stalle e granari “), ed indica, per cognome, tutte le famiglie ivi residenti, casa per casa. Le famiglie e gli abitanti sono ripartiti in benestanti, artisti, forestieri domiciliati e non domiciliati, abitanti nell’estate; degli abitanti si indicano quelli nati in Capalbio, i mercanti, i lavoratori di campagna, i pastori, i maschi e le femmine. Il tutto per complessivi 316 abitanti. Da notarsi ii tentativo di restituzione dell’orografia mediante sfumo e ombreggiatura. Scala di tavole senesi 800 (218 mm = misura del righello).
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Fondo
Miscellanea di Piante
N° carta
46
Autori
Autore:
- Bartolini, Anton Maria (autore, vicario)
Descrizione fisica
Supporto
carta telata
Tecnica
china colorata
Dimensioni
altezza 1.200 mm, larghezza 2.260 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
catene 80 ciascuna delle quali consta di passi 20 geometrici
Unità di misura
catena fiorentina di passi 20 geometrici ("120 delle quali fanno un miglio toscano")
Scala numerica
1:537.800
Note
Compilatore
Maddalena Terzani