La pianta, in 4 sezioni da ricomporre (complessivamente 1820×2540 mm), inquadra la parte nord-orientale del Granducato, con la Romagna dello Stato della Chiesa fino all’Adriatico. Venne disegnata dal matematico Pietro Ferroni e dai suoi collaboratori nell’ambito delle operazioni di progettazione di una grande strada rotabile fra Firenze e i porti adriatici. Sono raffigurati topograficamente gli insediamenti, le strade e i corpi idrici e l’andamento del rilievo è reso mediante ombreggiatura. Le Osservazioni (nella prima sezione) spiegano i tracciati possibili – evidenziati con linee rosse tratteggiate – per salire a San Godenzo (dove terminava la via costruita da Firenze per Pontassieve e la valle della Sieve) dai versanti adriatici, oppure per salire prima a Camaldoli e poi alla Consuma (dove terminava l’altra via costruita da Firenze per Pontassieve e il Pratomagno), oppure anche alla Bocca Trabaria e da lì a Sansepolcro ed Arezzo. In questa tavola: Legazioni di Ferrara e di Bologna.
Nàrodni Archiv Praha (1742 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
123
N° carta
1
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta su tela
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 910 mm, larghezza 1.270 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
20 miglia gerografiche di 60 per grado di latitudine
Unità di misura
miglio geografico italiano di 60 al grado
Scala numerica
1:105.800
Note
Compilatore
Anna Guarducci