Si tratta della pianta della bandita di Cafaggiolo di proprietà granducale, situata pochi chilometri a nord di Firenze. Essa è unita a nord con la bandita di Panna e a sud con la bandita di Carlone. Accurata risulta la rappresentazione del paesaggio, riprodotto con simboli e sfumo di colore. Sono indicati con precisione, rendendoli simbolicamente in prospettiva, gli insediamenti umani, dai centri abitati come Barberino, Gagliano, S. Agata, Scarperia e S. Piero a Sieve agli edifici sparsi, come ad esempio quelli della fattoria di Cafaggiolo e del convento del Bosco ai Frati. Si riportano inoltre i corsi d’acqua (Sieve, Stura, Fogna, Calechia, Tavaiano, Anguidola, Rimotoso, Carza, Livisone, Cornochio, Cardetole, Bagnone, Bagnoncino) e la rete stradale.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Raccolta
[Bandite di caccia e pesca]
Serie
Tomi
N° filza / volume
12
N° carta
3
Autori
Autore:
- Pozzi, Giuseppe (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 460 mm, larghezza 370 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
miglia 2
Unità di misura
miglio toscano
Scala numerica
1:38.900
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli