Questi semplici schizzi raffigurano, rispettivamente, un podere ed un appezzamento di terreno concesso a livello ad Arcangiolo Bocci dal Magistrato del Bigallo a Montefioralle. Il podere, come si apprende dalla descrizione, si estende su una superficie di staiola 54 a seme fuori dalle mura castellane, a confine con i beni dell’ospedale di Santo Stefano, di Domenico Venuti e con il “fiume del Fossatello”. Il pezzo di terra “vitata e ulivata e parte inculta” presenta, invece, una superficie di staiola 30 e si trova fra la “strada fiorentina”, la “strada che va a Greve” e il “borro della Concia”, a confine con i beni della Compagnia di Santo Stefano e i beni Cavalli e Mochi. Questi disegni, come risulta evidente, sono inseriti all’interno della relazione scritta dal Bocci stesso sui beni da lui tenuti a livello. Vedi anche cc. 418r-418v, tomo 4.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Raccolta
Tomo 4-I
N° filza / volume
4-I
N° carta
417v
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china
Dimensioni
altezza 290 mm, larghezza 205 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli