Il fondo è composto da vari registri, volumi, filze e buste per un totale di 1360 unità relative al periodo 1400-1926. L’opera trae origine dalla cessione dei propri diritti di patronato da parte della chiesa di S. Maria foris portae a favore del comune (ottobre 1493). Questi decretò l’erezione della chiesa denominata (per breve del 1515 di Leone X) S. Maria dell’umiltà. Gli operai della chiesa, di nomina comunitativa, ne curavano l’edificio e amministravano le fabbriche e le numerose doti da essa dipendenti. Con il motuproprio del 1777 l’opera riceveva nuove attribuzioni ma passava sotto il controllo del comune.
Archivio di Stato di Pistoia
Opera della Madonna dell’Umiltà
Numero mappe in Imago Tusciae: 86