Il fondo Manoscritti copre un arco cronologico che va dal XV al XX secolo. Il nucleo più consistente della raccolta è costituito dalla collezione posseduta dall’abate Galgano Bichi che, tra la fine del secolo XVII e l’inizio del secolo XVIII, eseguì ricerche d’archivio e di storia locale. Ad essa si aggiungono altri manoscritti giunti tramite dono o acquisto comprendenti per lo più ricerche genealogiche, elenchi di risieduti nelle varie magistrature, studi sulla storia del territorio, spogli di diplomatici e di archivi delle principali istituzioni senesi.
Archivio di Stato di Siena
Manoscritti
Numero mappe in Imago Tusciae: 11