Registro legato in pelle con decorazioni in oro (225 x 314 mm) contenente 134 tavole (mm 212×300), numerate a posteriori, con mappe (disegni a china su carta, colorati ad acquerello, in scale diverse) e relative legende dettagliate dei fabbricati, con repertorio all’inizio, databile 1770-1780, di anonimo.
Si tratta di semplici ed essenziali ma precise planimetrie, nulla è lasciato all’ornamentazione e ai moduli del vedutismo tanto di moda al tempo. Gli autori si sono certamente avvalsi dei rilievi effettuati da Giuseppe Ruggeri nel 1742 e conservati nell’Archivio di Stato di Firenze (Scrittoio delle Fortezze e Fabbriche e Scrittoio delle Reali Possessioni).