Questa rappresentazione ad acquerello e china raffigura schematicamente il podere della Querciola (fattoria di Castello) ed alcuni appezzamenti di terreno dati in permuta al sig. Diacinto Maria Marmi nel 1669, compresa una ragnaia ridotta a coltura che era stata ceduta in cambio di un podere nella fattoria di Calappiano, in località “Cascianella”. Il disegno presta particolare attenzione alla rete viaria e agli insediamenti, tutti raffigurati simbolicamente. In alto spicca la villa di Castello con accanto il podere dello Steccuto.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
37
N° carta
68
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 580 mm, larghezza 420 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli