Sono disegnati il Fosso Reale “fatto al tempo di Ferdinando II e poi proseguito da Stagno al Mare nel 1716 col nome di Calambrone”, l’Arnaccio e il suo antifosso, il Rio Pozzale, la Fossa Nuova, il Carigi, ecc. e tutti i loro affluenti, oltre alle vie Santa Maria, di Collina e San Lorenzo. E’ evidente come la pianta riporti una situazione idrografica antica con sovrapposizioni ed errori: ad esempio il Fosso Reale fu costruito da Cosimo I nel 1554, mentre il Calambrone, aperto forse nel Trecento, fu risistemato da Cosimo III nel 1716. Nonostante la data antica, la carta è del 1740 circa. Il titolo fa riferimento ai Capitoli dei Consoli del Mare del 5 luglio 1475 che istituirono l’ “Opera della Reparatione del contado e della cità di Pisa”, primo embrione del successivo Uffizio dei Fossi.
Archivio di Stato di Pisa (729 mappe)
Provenienza
N° carta
108
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta ruvida con filigrana
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 450 mm, larghezza 705 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
[1:22000 circa]
Unità di misura
metro
Scala numerica
1:22.000
Note
Compilatore
Francesco Pacini