La pianta raffigura il podere del Dosso di pertinenza della fattoria del Bastardo, situato nei Popoli di S. Leonardo a S. Zeno, di SS. Martino e Bartolomeo alla Badia al Pino e di S. Biagio al Tegoleto nel Vicariato di Arezzo e Potesteria di Civitella. Il corpo principale del podere, costituito da terreni lavorativi, in parte nudi e in parte vitati, è compreso fra il canale Maestro di Chiana, lo stradone della Pieve al Toppo, il viottolone del Dosso (oltre il quale si trovano i beni Albergotti) ed il podere secondo della Salciaia. Qui si trova anche la casa da lavoratore con granaio, capanne e pozzo. Vi sono inoltre un piccolo appezzamento prativo posto in località “Mansiana” ed un appezzamento lavorativo vitato che rimane sopra i Ponti d’Arezzo lungo la via di Foiano, a confine con i poderi del Piano della Badia, dei Ponti e quarto di S. Zeno. La pianta risulta approvata da Girolamo Fabbroni il 22 luglio 1789.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
36
N° carta
16
Autori
Autore:
- Anonimo (autore, ingegnere)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 515 mm, larghezza 740 mm
Orientamento
ovest nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 100 di braccia 5 l’una fiorentine
Unità di misura
pertica fiorentina di braccia 5
Scala numerica
1:235.500
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli