La pianta raffigura il poderetto denominato “Porticioli” condotto a livello da Giovanni e Lorenzo Salvadori per un canone annuo di scudi 10 “con patto di non alienar mai detti Beni, e d’incorrere nella caducità per il debito di due annate. Questo si estende lungo la gora del Mulino di Altopascio nel comune di Montecarlo (Popolo di Altopascio). La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo, prativo e boschivo), la suddivisione dei campi, le strade interne e l’ubicazione degli edifici, quali la casa da lavoratore, una capanna e una “concia” per la lavorazione del cuoio. La pianta risulta approvata dai livellari e da Antonio del Corso come confinante.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
30
N° carta
71
Autori
Autori:
- Borselli, Cammillo (supervisore, ingegnere)
- Parlanti, Angiolo (autore, fattore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 445 mm, larghezza 715 mm
Orientamento
nord nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 5 l’una a panno fiorentino
Unità di misura
canna di braccia 5 a panno fiorentine
Scala numerica
1:190.800
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli