La pianta raffigura il podere del Faggio “ricaduto” alla fattoria di Altopascio in seguito alla morte del prete Ferdinando Vantaggini. Esso confina con i beni Nannini, il podere secondo di Cerbaia, il podere del Faggio, il podere primo delle Sceppate e la strada che va a Pescia. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato, fruttato e olivato; terreno lavorativo spogliato; terreno boschivo di querce e scope; terreno prativo; terreno “scopiccio”; terreno ortivo e sodo), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo e l’ubicazione della casa da lavoratore costituita da tre stanze da terra a tetto. La pianta viene approvata il 3 aprile 1784 da Andrea Pasquini per conto di Battista Moisè livellario del podere.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
28
N° carta
107-108
Autori
Autore:
- Perondi, Antonio Felice (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 475 mm, larghezza 740 mm
Orientamento
nord nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:254.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli