La pianta raffigura il podere della Risaia di pertinenza della fattoria granducale di Altopascio. Esso confina con lo scolo di Montecarlo e i poderi della Prata, del Meazzi, primo delle Colmate e delle Capanne. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato, pioppato, fruttato e gelsato; terreno prativo; terreno ortivo e sodo), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo (come ad esempio quelli della Pescia Vecchia, del Pesenti e del podere delle monache di S. Maria Nuova), le strade interne e l’ubicazione della casa da lavoratore, che risulta costituita da otto stanze su più livelli, uno stanzino per i maiali, un forno con loggetta e un pollaio. Vi sono anche una tettoia ad uso di tinaia (con quattro tini di 250 barili circa) ed una capanna con mangiatoia. Nell’aia sono presenti infine un pozzo “murato” con pila in pietra e tre stolli. La pianta viene approvata da Bernardino Montanelli livellario del podere.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
28
N° carta
74-75
Autori
Autore:
- Perondi, Antonio Felice (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 475 mm, larghezza 740 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:254.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli