La pianta raffigura il podere sesto delle Colmate di pertinenza della uno fattoria granducale di Altopascio. Esso confina con la strada che va allo sbarco detto de’ Matteoni (che separa dai poderi quarto e quinto delle Colmate), il fosso delle Pietre (che separa dalla fattoria di Bellavista) e il podere settimo delle Colmate. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato, pioppato, fruttato e gelsato; terreno prativo; terreno ortivo e sodo), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo, le strade interne e l’ubicazione della casa da lavoratore, che risulta costituita da sette stanze su più livelli e una colombaia. Vi sono inoltre uno stanzino per i maiali, un forno con loggetta, un pollaio, una tettoia e quattro capanne, di cui una utilizzata come tinaia (con cinque tini di 260 barili circa). Nell’aia che circonda la casa sono infine presenti un pozzo murato e tre stolli. La pianta viene approvata il 31 marzo 1784 da Andrea Pucci livellario del podere.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
28
N° carta
66-67
Autori
Autore:
- Perondi, Antonio Felice (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 475 mm, larghezza 740 mm
Orientamento
nord nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:254.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli