La pianta raffigura il podere della Ralla di pertinenza della fattoria granducale di Altopascio. Esso confina con il Gremignaio, il podere di Zibaldo Vecchio, il torrente Pescia di Collodi e il podere della Casabianca. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato; terreno ortivo e sodo), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo, le strade interne e l’ubicazione della casa da lavoratore, che risulta costituita da sei stanze su più livelli, uno stanzino per i maiali, un forno con loggetta ed un pollaio. Vi sono anche una tettoia ad uso di cantina (nella quale si trovano tre tini di 140 barili ciascuno) e due capanne, una delle quali con mangiatoia “murata”. Nell’aia sono presenti infine un pozzo “murato” e tre stolli. La pianta viene approvata da Michele Banti per conto di Santi Pagni, livellario del podere, il 3 aprile 1784.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
28
N° carta
44-45
Autori
Autore:
- Perondi, Antonio Felice (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 475 mm, larghezza 745 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:254.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli