La tavola I è “Pianta della città e porto di Livorno colla nuova cinta di mura” (forse di Manetti) e le altre piante di Porta a Mare sotto vari “tagli”, del Torrino, della Barriera Maremmana, della Porta San Leopoldo, della Barriera Fiorentina, della Porta San Marco, della Dogana d’Acqua e di Porta per il Passo delle Chiatte. Questo complesso di opere testimonia il progressivo ingrandimento urbano ed economico di Livorno, che rese necessaria la costruzione di una nuova cintura doganale molto più ampia in modo da estendere i benefici del porto franco anche ai sobborghi ed insieme controllare con un nuovo sistema di porte e barriere i traffici lungo le principali direttrici viarie.
Delle opere eseguite per l’ingrandimento della città e porto franco di Livorno dall’anno 1835 al 1842
Numero mappe in Imago Tusciae: 36