ll corso dell’Astrone fu interessato da molteplici deviazioni ed è proprio ad una di queste che si riccolega la presente mappa. Lo Stato Pontificio nonostante gli accordi con la Toscana del 1600-1665, non permise la deviazione del corso del fiume verso il Tevere, per cui tale situazione contribuì al ristagno delle acque in alcuni punti dell’area in questione o al rallentamento dello scorrere delle acque, dovuto al deposito del materiale fluviale. Nonostante ciò, come si vede dalla carta, i tecnici toscani decisero di sfruttare la situazione al meglio rialzando i terreni delle zone più depresse. Infatti è proprio al processo di colmata intrapreso dal 1691 che si ricollega questa carta in cui si rappresenta la Chiana, dal “Ponte di Buterone” (a sud), fino alle “Torri del Beccati questo” e “Beccati quest’altro” (nord-est) con la proposizione complessiva di quanto progettato.
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Raccolta
[Quattro Conservatori 3052]
Serie
Piante
N° filza / volume
3052
N° carta
12
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 430 mm, larghezza 840 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
canne mille romane
Unità di misura
canna romana
Scala numerica
1:1.018.300
Note
Compilatore
Vincenza La Carrubba