La pianta raffigura il podere di Bagnolo di pertinenza della fattoria granducale di Stabbia, una delle sette fattorie organizzate attorno al padule di Fucecchio. Esso confina con il podere di Brugnana, le terre dell’Opera di S. Silvestro di Larciano, i beni della comunità di Larciano (in parte concessi a livello al prete Giuseppe Bartolommei), la “strada detta della Baccana che va’ a Pistoia”, i terreni della fattoria di Castelmartini e il podere delle Capanne. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato, pioppato e gelsato; terreno boscato di cerri e scope; terreno “scopiccio”; terreno sodo; terreno paludoso “Paduletta”), la suddivisione dei campi, le strade e i fossi di scolo. La casa da lavoratore – composta di dieci stanze da “Terra a Tetto”, loggia, colombaia, stanzino per i maiali, forno, pollaio, due capanne “segregate” coperte di biodo, di cui una “circondata di mura”, e l’altra sostenuta da colonne di legno, tre stolli sull’aia, un pozzo, e tre tini di 130 barili circa – si trova in prossimità del confine con i beni della comunità di Larciano, non lontano dal rio di Cerbamaggio, che attraversa il podere.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
21
Titolo filza / volume
Terrilogio ovvero campia fatta nell’Anno 1780 da me Antonfelice Perondi, ove sono stati delineati geometricamente tutti i Poderi componenti la Real Fattoria di Stabbia, con più i due Boschi sotto il V
N° carta
1-2
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 475 mm, larghezza 745 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:254.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli