La pianta raffigura il secondo nuovo podere del Palazzetto – uno dei quaranta “capi di livello” che compongono la fattoria di Casabianca – costituito da tre “prese di terre”, che si trovano nel “Popolo d’Asciano Comunità dei Bagni” in località “Palazzetto”. La prima, dove si trova anche la casa da lavoratore, è compresa fra lo stradone di Mezzo, il “viottolo che va all’Abbeveratoio”, l’argine del fosso di Ripafratta concesso a livello a Niccolaio del Torto e le terre del primo podere del Palazzetto. La seconda e la terza si estendono lungo lo stradone di Mezzo e sono fra loro separate da una viottola traversa. Una confina con le terre del podere della Figuretta e con il fosso dell’Acqua Calda, mentre l’altra con le terre del primo podere del Palazzetto e l’argine unito al nuovo Poderino di Belvedere. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso del suolo (terreno lavorativo nudo e lavorativo vitato), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo e l’ubicazione della casa da lavoratore, che risulta contigua a quella del Primo Podere. Il disegno è accompagnato da una precisa descrizione dei terreni, nella quale si riportano le superfici ed il valore estimale espresso in fiorini.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
19
Titolo filza / volume
Volume delle Piante della Reale Fattoria di Casabianca fatte dal perito Giovanni Caluri
N° carta
23
Autori
Autore:
- Caluri, Giovanni (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 470 mm, larghezza 750 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 150 di braccia 5 l’una a panno fiorentine
Unità di misura
pertica fiorentina di braccia 5
Scala numerica
1:312.900
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli