La pianta raffigura il corso del fiume Pescia di Pescia dall’abitato di Pescia fino al bozzo dei Paganelli, con l’indicazione dei corsi d’acqua affluenti (Pescia Nuova e rio della Dilezza) e delle gore che alimentano gli opifici che si trovano dalla “parte di Levante” e dalla “parte di Ponente”. Si tratta di mulini con frantoio, come quelli del Buonazzi, dei Cavalieri di Malta e Raffaelli, e del Cav. Nucci), filande e cartiere, come quella del Biagi sullo stradone che conduce agli Alberghi, situati lungo la strada Maestra Lucchese. Lungo la Pescia Nuova si trova il mulino del marchese Feroni.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
4
N° carta
38-2
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 330 mm, larghezza 440 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli