Si tratta della pianta del podere della Covachia, posto a confine con il podere della Castellina (di proprietà delle Monache di S. Francesco), con il podere della Quercia (beni Carlini), con il podere di Casale (beni di Giuseppe Languelli), con i poderi della Topaia e Vigna Grande di S.A.S., con il podere di Castello (di proprietà del canonico Grazzini). I terreni di pertinenza sono prevalentemente lavorativi, in parte vigneti. Sono presenti anche delle “ragnaie” lungo un acquidoccio. Al centro della proprietà si trova la casa padronale (la cui veduta è riportata in basso a sinistra) con il giardino ed una fonte lungo il muro di cinta. Dal giardino ha inizio un viale alberato che conduce ad una cappella e ad un boschetto in prossimità del confine con il podere della Castellina. La casa del lavoratore è invece dislocata lungo il confine con il podere di Castello.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
2
N° carta
13
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 493 mm, larghezza 775 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 60 di braccia 6 l’una a terra
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:147.100
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli