Si tratta di un’accurata rappresentazione ad acquerello e china della pianta di alcune porzioni della bandita del Pianetto esistenti nel territorio di Campagnatico, in prossimità del fiume Ombrone. I confini delle quattro porzioni, acquistate rispettivamente da Domenico Monti (C-porzione III), Paolo Boni (D-porzione IV), Pietro Giovannetti (E-porzione V) e Biagio Benvenuti (F-porzione VI), viene segnato con una linea rossa. Si apprezza la restituzione della spiaggia e dell’uso del suolo con simboli e colori. Nelle annotazioni sono riportate le misure espresse in moggia di ogni singola porzione e si precisa che nella pianta originale fatta da Sebastiano Flosi si legge che “non resta calcolato il Letto del Fiume ove sono i Restoni figurati, perché nelle massime, e medie escrescenze sono inondati dalle acque”. La pianta è stata copiata dal Boldrini l’11 novembre 1801.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
Motupropri, memoriali, rescritti, disposizioni, suppliche e istanze
N° filza / volume
44
Titolo filza / volume
XXXVII. Rescritti e Motupropri del 1802(661)
N° carta
532-533(268v-269r)
Autori
Autore:
- Anonimo (autore, tenente ingegnere)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 302 mm, larghezza 213 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli