Schematica, ma precisa, rappresentazione dell’alzato, della pianta, dell’armatura e del taglio del ponte che deve essere ricostruito sul torrente Fossa.Verificato il cattivo stato del ponte, l’ingegnere ispettore Giovanni Tavanti ne propone la ricostruzione “rinnovandone i legnami”, suggerendo però di realizzare fiancate e pigne “di materiale”, avvalendosi del travertino reperibile presso la cava situata in prossimità del torrente.Per quanto riguarda invece il legname, il Tavanti suggerisce di acquistarlo presso i magazzini di Livorno e trasportarlo via mare fino a Follonica. Dalla perizia si apprende che ad assistere ai lavori, che si svolegeranno nella primavera del 1843, sarà Astolfo Soldateschi, ingegnere del Bonificamento nel circondario di Giuncarico.La data attibuita alla carta è quella riportata nella perizia a cui questa è allegata.La tavola e la perizia si trovano nella pratica n. 50 “Ponte di legno sul Torrente Fossa nella R. Strada Emilia. Perizia relativa ai Lavori occorrenti per la ricostruzione del dicontro Ponte, in data del 13 luglio 1842”.Si vedano anche anche la c. 12r (pratica n. 50), filza 394 e la c. 13r (pratica n. 39), filza 395.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
Scritture e contratti
N° filza / volume
50
Titolo filza / volume
Filza XV. Camera di Soprintendenza. Contratti e Scritture dal 1° Gennaio 1842 a tutto il 31 Dicembre 1843(15)
N° inserto
p. 50
N° carta
26r
Autori
Autore:
- Tavanti, Giovanni (autore, ingegnere ispettore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china
Dimensioni
altezza 467 mm, larghezza 653 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
braccia fiorentine 20
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:7.300
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli