Accurata rappresentazione ad acquerello e china della piano terreno dell’edificio carcerario di Scansano. Secondo il progetto elaborato dal Giordanengo, alla cui relazione è allegata la tavola, al piano terreno deve costruirsi la nuova scala di collegamento fra il fondo e questo piano, utilizzando il materiale ricavato dalla demolizione della scala b, al posto della quale sarà realizzata la stanza del custode. Si costruiranno il muro AB ed i muretti di sostegno della nuova scala. Si demolirà poi la scala a, si ingrandirà la finestra k della cucina del custode, si chiuderanno le porte i, g, f e si apriranno la d e la e. Quest’ultima costituisce la porta d’ingresso dello stabilimento carcerario. Al termine di tutti i lavori, quando sarà possibile utilizzare le celle 9, 11 e 12, sarà costruito il muro nella cella 2 e aperta la porta m. La carta è segnata come tav. II. La data attribuita alla carta è quella riportata nella documentazione a cui questa è allegata. La scala è nella proporzione di 1:100. Si vedano anche le cc. 15, 17, 43v- 44v e la carta non numerata (che rappresenta lo spaccato dell’edificio carcerario), inserto V/I, filza 63.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Fondo
Acque e Strade
Serie
Ispezione di Acque e Strade
N° filza / volume
V/I
Titolo filza / volume
Ingegnere Distrettuale di Grosseto. Progetti e Perizie delle Fabbriche consorziali. Dal 1852 al 1861
N° inserto
V/I
Titolo inserto
Stabilimento carcerario di Scansano. Lavori di riduzione per formarvi il Quartiere pel Custode e la stanza pel Giudice d'istruzione per i mesi di Estatatura
N° carta
16
Autori
Autore:
- Giordanengo, Cammillo (autore, ingegnere distrettuale)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 296 mm, larghezza 417 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
braccia fiorentine 20
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:9.900
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli