Per dare scolo ai bacini di acqua stagnante che si trovano nei terreni del sig. Angiolo Guelfi, ai lati della Regia Emilia (lasciati dall’antico corso del fiume Pecora) è necessario allargare ed approfondire una fossa “campareccia” esistente e realizzare ex novo il tratto necessario a creare un collegamento con la fossa maestra che, dopo avere attraversato i beni del cav. Lelio Franceschi, scarica le acque nel padule di Scarlino. Nella tavola sono riportati il profilo di livellazione della nuova fossa e le sezioni trasversali, che mostrano i lavori di sterro che devono essere eseguiti. A sinistra è inoltre riportato l’alzato del ponticello di braccia 6 di luce, che si trova lungo la via Emilia in prossimità della nuova fossa.
La scala è di braccia fiorentine 300 (= 60 mm) per le distanze del profilo, di braccia fiorentine 10 (= 105 mm) per le altezze del profilo e di braccia fiorentine 10 (= 58 mm) per le sezioni trasversali.
La carta non è numerata ed è allegata alla perizia “Misure e stime dei lavori inerenti all’allargamento e profondamento di un tratto di Fossa necessaria a scolare le Acque Stagnanti che esistono sul lato Destro e Sinistro della Via Regia Emilia sull’andamento dell’antico corso del Fiume Pecora” scritta Guglielmo Martelli ingegnere assistente ai corsi d’acqua del circondario di Scarlino il 14 maggio 1855. Il documento fa parte della pratica n. 21.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Raccolta
[Lavori lungo la Regia Emilia]
Serie
XXI - Servizio di acque e strade
N° filza / volume
21
N° inserto
21
N° carta
s.n.
Autori
Autore:
- Martelli, Guglielmo (autore, ingegnere assistente)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 315 mm, larghezza 430 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
braccia fiorentine 300
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:290.000
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli