Si tratta della pianta del podere de Chici (o Chisci come troviamo nel titolo della descrizione), posto nel “Popolo, e Potesteria di S. Casciano”. Sono evidenti l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo olivato, vitato e fruttato), la suddivisione degli appezzamenti, le strade e i fossi di scolo. Il tutto si estende su una superficie di stiora 83, panora 2, pugnora 3 e braccia 4 a confine con i poderi della Fattoria e d’Agnola di Sopra, con i beni del sig. Gondi, del sig. Bardi e della clausura dei P.P. Zoccolanti di S. Francesco. Fa parte del podere anche un appezzamento di terreno lavorativo denominato “campo della Fattoria” di stiora 18, panora 5, pugnora 1 e braccia 4 che si trova in lungo la strada che conduce a S. Casciano e al podere d’Agnola di Sopra a confine con il podere della Fattoria e con i beni Senatore Caccini. A destra è riportata la veduta della casa da lavoratore, indicata in pianta con la lettera A. Il podere fu acquistato da Ambrogio Ambrogi nel 1627 per 640 scudi.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
705
N° carta
10v-11r
Autori
Autore:
- Zocchi, Stefano (autore, agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 490 mm, larghezza 805 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 40 di braccia 6 l'una
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:98.100
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli