La pianta, ben delineata (soprattutto nel disegno degli edifici in alzato) e di buona resa espressiva, è collegata ad un “accesso” effettuato dal sottoprovveditore Belisario Bulgarini al fini di constatare i lavori da farsi alla strada che da “Santa Reina” (Santa Regina – Siena) portava a Mociano attraverso la quale, a partire dal podere del signor Andreucci era possibile raggiungere la “Strada Maestra di Malafrasca”. Il tratto compreso tra il podere del signor Andreucci e quello “dell’Oliviera” del nobile Venturi presentava alcuni “pezzi di selice guastati, ed i fossi ripieni, di modo che l’acque non anno i loro declivi scoli regolati, e rendono la Strada impraticabile”. Nel foglio della mappa si trovano due cornici di diverse dimensioni, legate da un nastro rosso. La più grossa contiene la legenda numerica (1 – 14) relativa ai “Resarcimenti necessari per la Strada detta da Mociano a Santa Reina”
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Raccolta
S. Reina
Serie
XVc, Acque, Strade e Fabbriche Civili
N° filza / volume
20
Titolo filza / volume
Filza Seconda dal 1750 al 1760
N° inserto
20
Titolo inserto
S. Reina
N° carta
20-A
Autori
Autore:
- Bulgarini, Belisario (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 347 mm, larghezza 223 mm
Orientamento
est nord-est in alto
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere