Pianta di buona capacità tecnico – espressiva. Particolare attenzione agli usi del suolo. Legenda alfabetica (A – D) sulla destra. La strada denominata del “Pesce” nel comune di Chiusdino (a poca distanza dall’Abbazia di San Galgano) si trovava alquanto dissestata, particolarmente nel “Passo del fosso della Feccia”. Il capomaestro Giovanni Franchini, che era stato incaricato di occuparsi dell’affare, aveva trovato due soluzioni. La prima consisteva nel “fuggire detto passo” tagliando la strada nel punto indicato in pianta alla lettera C (“Tagliata da farsi per sfuggire il ristretto della strada consumata”), attraversando La Feccia “in dritto della Strada”. La seconda, nel costruire una nuova strada (nel punto segniato alla lettera D) attraverso il campo e sodo del conte D’Elci. Dalla lettura della documentazione si evince che i viandanti per ovviare al citato inconveniente si erano creati un varco nei terreni del cavalier Venturi. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2002, ins. 73 <
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Raccolta
Strada del Pesce
Serie
XVc, Acque, Strade e Fabbriche Civili
N° filza / volume
73
Titolo filza / volume
Filza Seconda dal 1720 al 1730
N° inserto
73
Titolo inserto
Strada del Pesce
N° carta
73
Autori
Autore:
- Franchini, Giovanni (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 280 mm, larghezza 200 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere