I terreni raffigurati sono compresi nella sezione catastale A della comunità di Campiglia. Di fronte a San Vincenzo, lato monte, di là dalla Via Emilia (dove oggi si sviluppa il borgo), c’è un terreno (ex Tenuta di Biserno di proprietà degli Alliata) da lottizzare e ripartire fra 16 persone per fabbricare case lungo la strada Regia Emilia, dirimpetto San Vincenzo. Si rappresentano le 16 preselle numerate dell’area de Il Castelluccio e divise in due blocchi da una strada da costruirsi con imbocco dalla Via Emilia. L’area è delimitata, a perpendicolo col mare, dai fossi Botro dell’Acqua Viva e Botro delle Prigioni. In prossimità del mare, poco a nord dell’area della lottizzazione, si indica l’Osteria Nuova del Serristori. Fino ad allora, il centro abitato di San Vincenzo era ben poca cosa; il suo sviluppo partì proprio da questa mobilizzazione fondiaria. Cfr. la carta n. 574 dello stesso fondo in cui si rappresenta in dettaglio, a scala più grande, il centro abitato con gli edifici numerati e descritti in legenda. Il titolo continua: “dal botro detto delle Dispense al botro detto delle Prigioni, presso il miglio XLV, in ordine al compromesso stipulato sotto dì 16 dicembre 1857”.
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Provenienza
Fondo
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N° carta
572
Autori
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Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 827 mm, larghezza 565 mm
Orientamento
est in alto
Scala
Scala grafica
1:5000
Unità di misura
metro
Scala numerica
[scala_numerica]
Note
Compilatore
Anna Guarducci